Telegram Group & Telegram Channel
⚠️Appello per un'assemblea Pubblica - 12 Dicembre 2024 ore 17 - Università La Sapienza

Il Rojava e la nuova Siria

Il progetto di convivenza, democrazia diretta e autodeterminazione nata dalla Rivoluzione del Rojava corre un pericolo esistenziale a seguito dell’escalation innescata dall’offensiva congiunta di Hay'at Tahrir al-Sham (HTS) e dell'Esercito Nazionale Siriano (SNA), supportati dalla Turchia.

In seguito alla presa di Aleppo, l’SNA ha iniziato un’offensiva che ha portato all'occupazione di Tal Rifaat e Shebah, costringendo circa 200.000 civili ad abbandonare le loro case.

Ora, l’SNA attacca incessantemente la città di Manbij. Questo assalto si inserisce in un contesto di crescente violenza, che minaccia la stessa esistenza e il modello di coesistenza dei popoli in Siria, la cui resistenza è guidata dalle Forze Siriane Democratiche (SDF) e dalle Unità di Protezione del Popolo e delle Donne (YPG/YPJ).

La Turchia gioca un ruolo determinante in questa offensiva, appoggiando direttamente gruppi jihadisti e milizie responsabili di violazioni dei diritti umani, come confermato da numerosi rapporti internazionali.

La Rivoluzione del Rojava, che ha promosso la democrazia diretta, la parità di genere e la convivenza pacifica, è oggi a rischio. La resistenza curda contro l'ISIS è stata un faro di speranza, ma il Rojava è ora è nuovamente minacciato da un nemico che mira non solo a distruggere la popolazione curda, ma anche i valori di libertà e giustizia che esso ha costruito.

La fine del decennale regime di Bashar al-Assad potrebbe rappresentare un nuovo capitolo nella storia del paese e l'inizio di un dialogo per la costruzione di una Siria inclusiva e democratica. Affinché questo avvenga, è necessario rimanere vigili e difendere i guadagni della Rivoluzione del Rojava e il diritto dei suoi popoli a partecipare alla costruzione della nuova Siria.

Per queste ragioni, invitiamo tutti e tutte a partecipare all'assemblea pubblica si terrà il 12 dicembre alle ore 17 presso l'Aula Majorana della Facoltà di Fisica dell'Università La Sapienza di Roma
13👍2



group-telegram.com/retekurdistan/1071
Create:
Last Update:

⚠️Appello per un'assemblea Pubblica - 12 Dicembre 2024 ore 17 - Università La Sapienza

Il Rojava e la nuova Siria

Il progetto di convivenza, democrazia diretta e autodeterminazione nata dalla Rivoluzione del Rojava corre un pericolo esistenziale a seguito dell’escalation innescata dall’offensiva congiunta di Hay'at Tahrir al-Sham (HTS) e dell'Esercito Nazionale Siriano (SNA), supportati dalla Turchia.

In seguito alla presa di Aleppo, l’SNA ha iniziato un’offensiva che ha portato all'occupazione di Tal Rifaat e Shebah, costringendo circa 200.000 civili ad abbandonare le loro case.

Ora, l’SNA attacca incessantemente la città di Manbij. Questo assalto si inserisce in un contesto di crescente violenza, che minaccia la stessa esistenza e il modello di coesistenza dei popoli in Siria, la cui resistenza è guidata dalle Forze Siriane Democratiche (SDF) e dalle Unità di Protezione del Popolo e delle Donne (YPG/YPJ).

La Turchia gioca un ruolo determinante in questa offensiva, appoggiando direttamente gruppi jihadisti e milizie responsabili di violazioni dei diritti umani, come confermato da numerosi rapporti internazionali.

La Rivoluzione del Rojava, che ha promosso la democrazia diretta, la parità di genere e la convivenza pacifica, è oggi a rischio. La resistenza curda contro l'ISIS è stata un faro di speranza, ma il Rojava è ora è nuovamente minacciato da un nemico che mira non solo a distruggere la popolazione curda, ma anche i valori di libertà e giustizia che esso ha costruito.

La fine del decennale regime di Bashar al-Assad potrebbe rappresentare un nuovo capitolo nella storia del paese e l'inizio di un dialogo per la costruzione di una Siria inclusiva e democratica. Affinché questo avvenga, è necessario rimanere vigili e difendere i guadagni della Rivoluzione del Rojava e il diritto dei suoi popoli a partecipare alla costruzione della nuova Siria.

Per queste ragioni, invitiamo tutti e tutte a partecipare all'assemblea pubblica si terrà il 12 dicembre alle ore 17 presso l'Aula Majorana della Facoltà di Fisica dell'Università La Sapienza di Roma

BY Rete Kurdistan Italia


Warning: Undefined variable $i in /var/www/group-telegram/post.php on line 260

Share with your friend now:
group-telegram.com/retekurdistan/1071

View MORE
Open in Telegram


Telegram | DID YOU KNOW?

Date: |

The SC urges the public to refer to the SC’s I nvestor Alert List before investing. The list contains details of unauthorised websites, investment products, companies and individuals. Members of the public who suspect that they have been approached by unauthorised firms or individuals offering schemes that promise unrealistic returns Pavel Durov, a billionaire who embraces an all-black wardrobe and is often compared to the character Neo from "the Matrix," funds Telegram through his personal wealth and debt financing. And despite being one of the world's most popular tech companies, Telegram reportedly has only about 30 employees who defer to Durov for most major decisions about the platform. Telegram, which does little policing of its content, has also became a hub for Russian propaganda and misinformation. Many pro-Kremlin channels have become popular, alongside accounts of journalists and other independent observers. "Russians are really disconnected from the reality of what happening to their country," Andrey said. "So Telegram has become essential for understanding what's going on to the Russian-speaking world." The War on Fakes channel has repeatedly attempted to push conspiracies that footage from Ukraine is somehow being falsified. One post on the channel from February 24 claimed without evidence that a widely viewed photo of a Ukrainian woman injured in an airstrike in the city of Chuhuiv was doctored and that the woman was seen in a different photo days later without injuries. The post, which has over 600,000 views, also baselessly claimed that the woman's blood was actually makeup or grape juice.
from tw


Telegram Rete Kurdistan Italia
FROM American